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Venerdì 25 Maggio 2018 Meteo: Meteo

La città di Amelia

Foto panoramica di Amelia

Il nucleo storico della città di Amelia

Oggi usciamo dalla discussione sui centri umbri più importanti per visitare Amelia, almeno virtualmente in questo blog, in attesa che partiate al più presto per rendervi conto personalmente. A una manciata di chilometri da Terni la cittadina non ha nulla da invidiare ai centri blasonati e più conosciuti dell’Umbria.

Il turismo ad Amelia, a dire il vero, ha assistito a una crescita nel corso degli ultimi anni, ed era ora! Sfogliate uno dei molti depliant turistici o le guide online per rendersi conto del valore storico-artistico del borgo.

Amelia sorge nella parte sudoccidentale dell’Umbria, a due passi con il confine laziale. La storia della città parte da molto lontano e si racconta di Ameria già nelle cronache di Plinio, il quale parla della sua esistenza già mille anni prima dell’espansione di Roma. Sotto i Romani Amelia ebbe un periodo di grande splendore e assunse un ruolo primario nella zona. Nei secoli successivi mantenne un contatto con la capitale, ritornando definitivamente sotto il primato della Chiesa.

Una visita nel borgo storico di Amelia non può che partire dalla centralissima Piazza del Comune, decorata con disegni e arricchita dalla Loggia dei Banditori. Tutto il centro più antico della città è circondato dalle mura secolari, in ottimo stato di conservazione e appartenenti a differenti periodi storici. Le sei porte d’ingresso danno il benvenuto alla città da punti differenti.

Si potrebbe parlare addirittura di una Amelia underground se pensiamo alla rete di cunicoli e grotte realizzate durante il periodo romano, per la raccolta delle acque piovane. Studi recenti hanno valorizzato questa parte nascosta della città, che fa capo alle cisterne sotterranee della già citata piazza.

Tornando alla luce del sole, il viaggio nel borgo amerino continua alla ricerca dei palazzi più caratteristici della città. Le residenze storiche dei nobili di un tempo portano ancora i loro nomi. Le famiglie dei Farrattini, dei Geraldini o dei Petrignani identificano i palazzi storici di Amelia.

Un altro buon motivo per visitare Amelia è la vicinanza a Terni e la facilità con cui si arriva dal Lazio. Vi fidate e volete provare due/tre giorni qui? Scegliete di prenotare tra i tanti hotel ad Amelia, o nelle altre strutture ricettive come gli agriturismi e i bed & breakfast.

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